ALESSANDRO PAESANO BLOG

Il blog dedicato alle vostre lezioni di cinema


mercoledì 3 marzo 2010

Primo post per la II H

Leggete questa definizione di Stereotipo. Dice molte cose interessanti (e lo spiega molto meglio di quanto non abbia fatto io in classe)
Lo stereotipo è, nell'uso moderno, la visione semplificata e largamente condivisa su un luogo, un oggetto, un avvenimento o un gruppo riconoscibile di persone accomunate da certe caratteristiche o qualità. Si tratta di un concetto astratto e schematico che può avere un significato neutrale (ad es. lo stereotipo del Natale con la neve e il caminetto acceso), positivo (la cucina francese è la più raffinata del mondo) o negativo (l'associazione tra consumo di droghe e la musica rock) e, in questo caso, rispecchia talvolta l'opinione di un gruppo sociale riguardo ad altri gruppi. Se usato in senso negativo o pregiudizievole, lo stereotipo è considerato da molti come una credenza indesiderabile che può essere cambiata tramite l'educazione e/o la familiarizzazione.

Talvolta lo stereotipo è una caricatura o un'inversione di alcune caratteristiche positive possedute dai membri di un gruppo, esagerate al punto da diventare detestabili o ridicole. Alcuni gruppi hanno cercato, per deliberata strategia politica, di sviluppare nuovi stereotipi positivi su se stessi. (fonte Wikipedia

Funziona tutto? O c'è qualcosa che non va? di criticabile. Non tanto della definizione ma dal punto di vista critico?
Insomma uno stereotipo secondo vuoi può avere effetti positivi?

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Ecco il vostro primo post. Comunicheremo da qui tra una lezione e l'altra.

Come prima cosa vi ricordo di postare un riassunto degli appunti che avete preso, collettivo (chiedete alla vostra professoressa 10 minuti per confrontarvi in classe) e critico (sottolineate i punti che vi sono meno chiari o quelli sui quali siete meno d'accordo).

Sicuramente tra i punti che dovrete toccare nel riassunto ci sono:

i cambiamenti economici prima e dopo la Seconda Guerra Mondiale che hanno influenzato tanto le pubblicità.

Cosa sono i bisogni indotti? Cosa "vendono" oggi le pubblicità oltre al prodotto?

Eccovi un esempio di pubblicità di inizio secolo. Fate un confronto con una pubblicità di oggi. In cosa sono diverse?...


E quest'altra?

Ecco le "controparti" di oggi...
In cosa differiscono?



Queste sono invece le pubblicità americane durante la seconda guerra mondiale per sensibilizzare l'importanza del contributo femminile nel lavoro in fabbrica.


NESSUNO COMMENTA QUESTO POSTER?!!?!?!


Sicuramente dovete poi parlare del sessismo e del maschilismo.
Al di là delle definizioni datene una spiegazione con parole vostre...


Questa è la canzone Ma cos'è questa crisi? di Rodolfo De Angelis (ecco il nome che non ricordavo!!!) sulla crisi di cui vi dicevo...

 

E a proposito di maschilismo ecco un'altra canzone di De Angelis che uscì dopo che la Società delle nazioni sanzionò l'Italia...




Infine sull'acusma ecco qualche appunto...

•Il suono è come un gas, come un profumo

Il supercampo è una sorta di campo audiovisivo: il suono-ambiente, unito alle parole e alle musica permette di fare a meno della classica inquadratura d’insieme, sostituita dal carattere unificante del paesaggio sonoro.

•Prima di nascere, e subito dopo la nascita per un po' siamo stati ciechi

Si racconta che Pitagora tenesse le sue lezioni nascosto dietro una tenda. Un suono che si sente senza individuarne la causa originaria si definisce acusmatico.

•Le immagini create dal rapporto audiovisivo sono immagini complesse, costruite non solo sul visivo, su ciò che realmente passa sullo schermo, ma sono delle rappresentazioni più mentali

L' acusma è un 'fantasma sensoriale' costituito da un suono la cui vera fonte di emissione è invisibile

La volta prossima riconceremo proprio da lì.



Tornate spesso sul blog ogni giorno aggiungerò qualcosa per voi...!


Per ora un saluto e SCRIVETE!!!

4 commenti:

  1. nn l'ho capita la pubblicità della fiat, la presentano come un' opera?
    cmq la differenza sta nel modo (come gia detto) in cui presentano il prodotto.
    la pubblicità del campari:
    nella prima immagine non è così immediata la comprensione; nella seconda invece gia capiamo che è un alcolico perchè si percepisce la forma della bottiglia e ancora una volta c'è la donna che fa da sfondo, perciò si punta nell'immediatezza, si cerca di colpire il pubblico.

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  2. La lezione di oggi davvero interessante, ha fatto in modo che a noi ragazzi ci è stata offerta una panoraica un po piu ampia del mondo del telegiornale cose alle quale noi non diamo importanza, invece grazie ai dettaglie e alla sua simpatia :D siamo riusciti a capire alcune cose in piu, e a riflettere sulla banalità di alcuni servizi Per quanto riguarda le pubblicità quello che posso dire i colorii, la prima cosa che si nota un tempo siccome non vi era la teconologia di oggi come la vedo io puntavano sull'effetto che doveva avere la ubblicità,l'impatto. doveva rimanere impressa nella mente delle persone questo penso, mentro oggi la pubblicità deve essere originale, non va ricordata ma deve essere piu " COOL" dell'altra, deve essere piu teconologica, deve avere la musica del momento (per quanto riguarda gli spot televisivi trasmessi ogni 5 secondi). questo penso alla prossima ale ;)

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  3. Come vengono presentate le due pubblicità^
    La prima è la pubblicità di una canzone italiana che parla della fiat 509. Che immagine viene usata? E' una metafora? di cosa?
    Perché oltre la macchina c'è anche un transatlantico (una nave)?
    La pubblicità di oggi fa un riferimento a che cosa?

    A chi viene venduto il prodotto nelle due pubblicità moderne? In base a cosa lo diciamo?
    La Campari:
    perchè la pubblicità vecchia mostra solo il nome senza mostrare anche il prodotto?
    La pubblicità di oggi, di nuovo, a cosa fa riferimento?

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  4. è un peccato che a noi ragazzi si parli poco della pubblicità. Voglio dire, ci riempiono di nozioni algebriche e quant'altro, neanche dovessimo diventare tutti baby Einstein, però su problematiche più ''pratiche'' e soprattutto sociali credo diano troppa poca attenzione. Personalmente mi passa in secondo piano che qualcuno sappia a memoria Dante e i teoremi di Euclide se poi non sa affrontare i problemi che ci sono nella nostra società.
    In fondo anche su siti come Facebook, forse non ce ne rendiamo conto, ma facciamo pubblicità a luoghi comuni e idee sessiste, ma non le sappiamo..come dire..riconoscere; per questo trovo tanto interessante quanto utile questo lavoro di studio e interpretazione delle pubblicità. Anche se ammetto che a volte mi mette in crisi, forse perchè non accendo la televisione da circa 6 mesi ed è già tanto che mi ricordi cos'è, una pubblicità xD
    Finora devo dire ho sempre concordato con quanto detto in classe, tuttavia non sono particolarmente convinta su quella cosa riguardo il film Toy Story: insomma è un film, un mezzo cartone più che altro, che riguarda delle disavventure di alcuni giocattoli. Si dà loro una voce, una vita, e si vedono gli avvenimenti attraverso i loro occhi: beh, diamine, se fossi il giocattolo di qualcuno neanche io vorrei vedermi con una testa di qualche altro gioco! XD Credo che se siano altri i film da criticare. Anzi, credo ci sia da dar mazzate a chi crea certi telefilm, che ci condizionano molto più di un film in 3D per bambini :S Ma questa ovviamente è solo una mia idea, che ci tenevo a scrivere!
    Alla prossima lezione, see U ;D
    Storm.

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