ALESSANDRO PAESANO BLOG

Il blog dedicato alle vostre lezioni di cinema


mercoledì 23 dicembre 2009

Blade Runner Don Morosini compiti per le vacanze (2)

Iniziamo dai vostri riassunti
matteo aloisi ha detto...
1a lezione:
la lezione è iniziata con alessandro k ci ha iniziato a parlare di blade runner e dela sua director skat

Director's cut. Cut vuol dire "taglio" ma in questo contesto significa anche "montaggio" Director vuol dire regista la s è il genitivo sassone dunque Director's cut singifica il montaggio del regista,cioè il film così come lo ha pensato il regista (e non il produttore, quello che mette i soldi, che, negli Satti Uniti, ma non solo, ha diritto al final cut cioè al montagio finale, della serie io ci metto i soldi io decido come lo devi montare...


poi abbiamo discusso se nel film i buoni erano replicnti o umani e si è deciso k se vediamo il film da vari punti di vista le due categorie si contendono.
 Bel modo di dirlo...! Dico sul serio. Che cosa avevamo concluso sul concetto di "buoni" e "cattivi" così come di solito vengono applicati nei film? Perché non è facile distinguere chi è buono e chi è cattivo in Blade Runner? Eì un difetto del film o c'è qualcosa che non va in questi due concetti? In che senso?



poi ci ha fatto vedere una scena k mi semvra fosse metropoli con una citta molto avanzata con dei modellini di aereo k volavano per la citta.

Va beh, ho capito, ti ha colpito l'effetto speciale, ma ti ricordi quale scena vi ho fatto vedere subito dopo quella che dici tu?

Ecco la scena...

Che cosa ne abbiamo detto?
Che cosa puoi dire tu (voi) dopo averla rivista?


poi ci ha fatto vedere una scena di matrix
.

Mmm tutto qui? Quale scena (e quale Matrix visto che ci sono tre film diversi?)? E perché ve l'ho fatta vedere?
Chi se lo ricorda? (magari lo avete scritto tra gli appunti)

dopo ci ha fatto cedere na scena di star trek prima normale e poi in director skat dove nel primo si vede la cinepresa k si allonatana piu volte per far vedere ke loro si allontanavano(nonn ceùredo di aver capito bene questo punto)e l'altro era una ripresa esterna dala nave k riprendeva la sfera di luce k si avvicinava.

Ok. Non era un'osservazione semplice. Provo a rispiegarvela



Nel 2002 esce il dvd doppio del film Tar Trek The Motion Picture,
La Paramount chiese a Wise (allora ancora vivo) se voleva rimmeter mano al film (che tanti problemi di produzione aveva avuto quando venne girato) e Wise accettò volentieri. Circondato da giovani fan esperti di pc, Wise aggiornò il film al gusto estetico del 2002 togliendo quelle che sembravano, ormai, lungaggini, e aggiungendo effetti speciali che mancavano. Una vera e propria Director's cut nella quale purtroppo la versione cinematografica originale, quella uscita in pellicola nel 1979 nel dvd del 2002 non c'è!

Vi propongo una scena della director's cut.

E' una scena di passaggio, quando L'Enterprise si avvicina a una immensa, gigantesca astronave per esplorarla e viene a sua volta esplorata.



Confrontate ora la stessa scena con quella originale della versione cinematografica.



Manca l'esterno in cui il globo luminoso si avvicina all'Enterprise ed è cambiato anche il tipo di allarme, solo sonoro nella versione 2002, anche con voce in quella originale.

Al posto del globo che si avvicina all'Enterprise mostrato come racconto oggettivo, in esterni, da un punto di vista che possiamo avere solo noi spettatori (il narratore) e non i membri dell'equipaggio in plancia,

nella versione originale Wise ci mostra l'avvicinamento del globo in altro modo,tramite il linguaggio cinematografico, cioè con il montaggio.
Wise inquadra lo schermo visore dell'astronave da 4 distanze diverse, e le monta a partire da quella più vicina, invertendo una consuetudine che vuole il contrario: prima si dà lo sguardo d'insieme e poi ci si avvicina per il dettaglio.

Lo sguardo d'insieme c'è sempre.



Poi però Wise passa direttamente alla più "stretta" delle inquadrature dello schermo visore e da quella monta in successione quelle via via più distanti .



Ci si allontana sempre di più dallo schermo visore.



Ma cosa vediamo nello schermo visore?



Il globo di luce che si fa sempre più vicino.




Quindi il globo minaccioso si avvicina sempre di più nello schermo visore, senza che io (membro dell'equipaggio) lo possa evitare, visivamente però mi distanzio sempre di più dallo schermo visore che me lo mostra in avvicinamento.

Come dire ho una fifa blu e se potessi mi allontanerei.

Con eleganza Wise ci mostra con una metafora visiva lo stato d'animo degli ufficiali di plancia dell'Enterprise (e di noi spettatori).

Nulla di tutto questo rimane nella versione del 2002.
La scena "in esterni" (un nuovo effetto speciale) vanifica tutta la metafora visiva.

Notate la filosofia (l'estetica) che c'è dietro questo cambiamento. Di fronte una raffinatezza visiva che impiega metafore e linguaggio cinematografico (cioè manipolazione del reale, attraverso una organizzazione complessa delle immagini) si preferisce oggi una visione più "oggettiva" ma anche più banale. Perché mostrare 4 strane inquadrature in successione quando posso farti vedere l'esterno come fosse tutto vero, come l'Enterprise esistesse veramente? Gli effetti speciali di oggi mi permettono di simulare a tal punto da farti dimenticare che quello che vedo è un racconto di fantascienza e ti mostro l'astronave come posso inquadrarti un'automobile, che, nella realtà, esiste.

Detto altrimenti il cinema di oggi tende sempre di più a far dimenticare allo spettatore che quel che vede è un racconto per immagini e lo pione dinanzi un film che vuole sostituirsi alla realtà.

Non ci si esprime più attraverso il mezzo (il cinema) ma solo attraverso quel che il mezzo racconta (la storia). Se nella storia si avvicina il globo ti mostro il globo che si avvicina all'Enterpise nella maniera più diretta e semplice, non tramite una raffinata metafora visiva che mi ricorda che tutti i film non sono mai di per sé la realtà ma una ricostruzione della realtà (sia il film in questione un documentario su Berlusconi o un film di fantascienza).

Ok, spero che adesso sia un po' più chiaro quel che volevo dire...

Adesso, come riassumereste le osservazioni su Star Trek?

Grazie Matteo per aver scritto il riassunto!
Scrivi ancora! (non solo Matteo, scrivete tutti/e!)

14 commenti:

  1. Noi abbiamo visto Matrix perkè era il successore in un certo modo di Blade Runner,mentre Metropolix era l'antenato di Blade Runner.Poi abbiamo detto k era importante prendere spunto da film vecchi(cosa k in America vogliono togliere)

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  2. Nella seconda lezione abbiamo prima fatto un confronto tra le due versioni del film Blade Runner.Le differenze erano in 2 parti del film:la prima quando Rechael suona il pianoforte e Deckard sogna un unicorno il quale poi rivedrà alla fine del film della seconda versione dimostrando k Deckard è un replicante(Ale me lo pui dopo rispiegare questa differenza perkè nn me lo ricordo bene);la seconda differenza è il diverso finale tra le due versioni :il primo finale cioè quello della versione dei personaggi,finisce con Deckard e Rechael k vivono felice e contenti perkè Rechael ha una vita normale ,mentre la seconda finisce un pò di sorpresa con Deckard e Rachael che aprono la porta.
    Inoltre abbiamo distinto la musica di scena e musica di comento:la musica di scena è la musica k sente sia il personaggi k il pubblico mentre musica di commento la sente sol il pubblico.
    Dopo abbiamo visto le due versioni di Star Track:il primo nn ebbe molto successo perkè per la gente dell'epoca era incomprensibile ,perkè aveva perso l'abitudine di immaginare;il regista cosi dovette modificare la prima versione, in una versione molto più semplice da interpretare dalla gente k ebbe molto successo. Poi ,come ho già detto prima, abbiamo visto Metropolix ,cioè il discendente di Blade Runner su cui si è basato il film Blade Runner e matrix(mi sembra la seconda versione)cioè l'antenato di Blade Runner perkè è importanta non perdere la memoria di filmn nati prima,cosa k purtroppo intendono fare in America.Ciao alessandro e tanti auguri di buon Natale!!!!

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  3. Poi abbiamo detto k era importante prendere spunto da film vecchi(cosa k in America vogliono togliere)

    In che senso? spiegati meglio.
    E poi, secondo te, perché?

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  4. ciao ale! ora ti scriverò la mia verifica visto che quando l'aete fatta in classe ero assente...

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  5. 1)gli aspetti tecnologi ,economici e sociali più importanti per me sono.il fatto k il clima in città è sempre buio a causa di una cappa di smog k non permette di vedere il sole e il cielo,la cose poste + in alto per i ricchi e per i poliziotti, lavori oggi molto pagati e richiesti come l'ingeniere genetico non offrono grandi possibilità , in ambito tecnologico la civiltà è così avanzata da riuscire a viaggiare su macchine volanti
    2)credo k il film voglia farci capire k nessun essere vivente può essere comandato a prorio piacimento
    3)
    perchè il regista attraverso questo mondo immafìginario e fantastico vuole cambiare e corregere gli errori della vita odierna
    5) secondo me il film fahrenheit 451 vuole metterci al rischio k un domani potremmo davvero arrivare a proibire la lettura dei libri (cosa gia successa parzialmente in passato) perchè l'uomo vorrebbe controllare la mente degli altri
    6)
    7)il problema di poter costruire organismi k sfuggono al controllo dell'uomo è un prolema presente e grave, basti pensare alle cellule staminali che se usate in modo sbagliato possono dar vita a specie selezione e nonostante i nobili motivi per cui vengono studiate e replicate, in mano a gente senza scrupoli potrebbero dannegiare l'umanità intera
    8)una scena visiva k mi ha colpito particolarmente è stata quella iniziale dove si vede la città di Los Angeles sovraaffolata ,inquinatissima e superindustrializzata, quasi invivibile. la scena visiva k mi ricordo è quella dove il repliacente lion viene scoperto e interrogato alla tyrel
    9)un esempio di scena visiva è il video k ci hai mostrato di simon's cat che i gatti non si rendono conto k i gatti non si rendono conto dela gravita dlle loro azioni e k sono molto affezionati al padrone
    10)il film Blade Runner non mi è piaciuto perchè ai film fantascientifici di oggi mi è sembrato un film lento dove cè più parte visiva,parlata e perciò su cui ci si deve ragionare che azione. La versione k mi è piaaciuta di + è stata la prima perchè il finale lascia spazio all'immaginazione, ovvero,il finale ognuno se lo immagina come vuole

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  6. Daniele Cancellieri 3A 01/02/2010
    I Replicanti in Blade Runner si pongono domande sul loro creatore,sul perchè la vita dovesse finire e cercano di ottenere da colui che li ha ideati una soluzione per non morire. Come hai capito dall'analisi di questo film le tematiche di questi personaggi assomigliano in tutto e per tutto a quelle della specie umana. La nostra scienza infatti è alla continua ricerca di strumenti per prolungare la nostra vita. Racconta quello che hai raccolto dall'esperienza del corso del cinema ed esprimi le tue riflessioni.

    In Blade Runner, i replicanti cercano delle soluzioni per estendere la loro vita e pongono delle domande al loro creatore. Purtroppo,queste soluzioni non possono essere esaudite per l'impossibilità di modificare il codice genetico.
    In questo film,i replicanti assomigliano in tutto e per tutto alla specie umana, perchè l'uomo ha sempre cercato di prolungare la sua vita ma,non provano dei sentimenti e delle emozioni,e sono programmati per vivere solo quattro anni.
    Reachel, è la perfezione dei replicanti,lei è gratificata di un passato,dotata di un organismo di supporto per le emozioni e non ha limite di tempo per la sua esistenza.
    Nel film Blade Runner,sono presenti progressi tecnologici e scientifico che purtroppo non possono assicurare un migliore futuro all'uomo,se questi non sarà capace di crescere in pienezza,recuperando quel mondo di affetti e di sentimenti(la forza e l'amore)necessari per fare del mondo un regno umano e che sono parte della sua vera umanità.
    Oggi più che mai,la ricerca per prolungare la vita è sempre più attiva e in cerca di nuove scoperte,
    Gli scienziati,cercano di trovare delle soluzioni per combattere le malattie mortali(come l'AIDS, tumori.....).
    L'umanità,spera nella riuscita di questi esperimenti, anche se ci vorranno ancora decenni.
    Dall'esperienza del corso di cinema,ho raccolto che il film rispecchia la società di oggi;le scoperte in ambito scientifico-tecnologico,infatti,non serviranno all'uomo alla sua crescita integrale,ma solo ad aumentare il potere e la sete di dominio.
    Infatti,in Blade Runner,i replicanti vengono usati come schiavi nelle colonie extra-mondo proprio per la sete di dominio dell'uomo!!!
    Ciao Ale spero tanto k ci rivedremo a scuola.Ciao e grz

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  7. Boban Spiroski 3A 01/02/2010
    I Replicanti in Blade Runner si pongono domande sul loro creatore,sul perchè la vita dovesse finire e cercano di ottenere da colui che li ha ideati una soluzione per non morire. Come hai capito dall'analisi di questo film le tematiche di questi personaggi assomigliano in tutto e per tutto a quelle della specie umana. La nostra scienza infatti è alla continua ricerca di strumenti per prolungare la nostra vita. Racconta quello che hai raccolto dall'esperienza del corso del cinema ed esprimi le tue riflessioni.

    Nei diversi incontri, fatti con Alessandro abbiamo parlato e discusso molto sui replicanti del film "Blade Runner" e sulle domande che facevano al loro creatore per poter non poter morire.
    i replicanti di blade runner cercano di prolungare la loro vita in modo che potessero vivere piu` di 4 anni e per farlo si rivolgono al loro creatore, tyrell, che risponde che e` una cosa impossibile modificare il codice genetico
    Attualmente l uomo sta cercando di prolungare la sua vita anche lui attraverso la scienza, per questo i replicanti del film potrebbero essere paragonati agli umani, non solo l uomo sta cercando di aumentare la sua vita ma anche di migliorarla e trovare delle soluzioni a delle malattie che magari in futuro potranno essere sconfitte.
    anche nell antichita` l uomo ha sempre cercato di prolungare la sua vita ma con scarsissimi risulati.
    Del corso del cinema, in generale, mi e` rimasto impresso che i prograssi nella scienza servono solo ad aumentare il potere dell uomo. nel caso dei replicanti che venivano impiegati nelle colonie extra-mondo e inltre ho capito che dobbiamo avere piu` attenzione mentre guardiamo film come "blade Runner'

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  8. Valeria Bizzarri IIIA – Tema sul Corso del Cinema (Blade Runner)

    Il corso del cinema svolto con Alessandro, basato su Blade Runner, mi ha fatto comprendere molte cose. Penso che replicanti e gli umani in realtà sono entrambi molto simili: Cercano tutti e due di poter prolungare la loro vita, usando delle volte anche la violenza. Oltretutto, esiste anche una razza speciale di replicanti capace di provare sentimenti. Ma nonostante questo, credo che anche il resto dei replicanti sia in grado di provare qualcosa. Non so, ho questa impressione. Infondo hanno compiuto gesti che un qualsiasi umano avrebbe fatto. Sono arrabbiati e infelici, proprio come noi. Per questo, penso di aver ragione. A questa conclusione ci sono arrivata dopo un po’, dopo aver analizzato bene il film grazie a questo corso. Oltre ciò, il corso del cinema, mi ha fatto capire che devo andare oltre a le semplici immagini. Delle volte lasciamo che tutto ci passi davanti come niente fosse, quando invece magari è il caso di approfondire. Penso che questo sia molto utile. Non solo nel campo del cinema, ma anche nella vita di tutti i giorni. Magari, delle cose che ci sembrano banali, possono in realtà trasmetterci dell’ altro che prima d’ora non avevamo mai saputo vedere. Da oggi in poi penso che nessuno di noi sarà così superficiale come prima. Inoltre questo corso mi ha aperto un mondo. Prima d’ora non avevo mai potuto approfondire per bene il cinema. Così, invece, mi sono resa conto di quanto possa essere bello e interessante.
    Per questo ringrazio la Professoressa e Alessandro, che ci hanno dato questa grande possibilità. Mi dispiace molto di come si sia andato a concludere il corso quest’anno. Spero che questa opportunità mi si ripresenti nuovamente.

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  9. Sara Panfili 3°A – Tema sul Corso del Cinema (Blade Runner) I replicanti in Blade Runner si pongono domande sul loro creatore, sul perché la vita dovesse finire e cercano di ottenere da colui che li ha ideati una soluzione per non morire. Come hai capito dall’analisi di questo film le tematiche di questi personaggi assomigliano in tutto e per tutto a quelle della specie umana. La nostra scienza è alla continua ricerca di strumenti per prolungare la nostra vita racconta quello che hai raccolto del esperienza vicina ed esprimi le proprie riflessioni.

    Dal esperienza sul corso del cinema ho raccolto molte informazioni,la prima è stata come è cambiato il mondo del cinema da qualche anno fa a oggi,a come ormai ci sia la pigrizia di noi spettatori di comprendere un film più possibile diminuendo anche l’immaginazione e il pensiero di chi lo vede. Anche io abituata ai film di oggi ritrovarmi a fare il corso del cinema e vedendo alcuni film del passato ho ritrovato alcune difficoltà nel comprendere alcune scene. Quando ho visto il film
    Blade Runner mi è riuscito complicato capire al inizio cio che voleva spiegare il regista su come la fantascienza alla fine si nasconde sulle verita della vita normale soprattutto sulle paure e gli sbagli di noi umani,sulla paura che abbiamo della morte ma che spesso non ce ne accorgiamo impegnati a pensare ad altro e che quando ci succede qualcosa o per colpa di una malattia capiamo cosa sia la paura di morire. È stato un corso interessante che mi ha ragionare su molte cose e spero di continuarlo anche per un aiuto al futuro.

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  10. Sara Angelini.
    I replicanti di Blade Runner si pongono domande sul loro creatore, sul perché la vita dovesse finire e cercano di ottenere da colui che li ha ideai una soluzione per non morire. Come hai capito dall’analisi di questo film le tematiche di questi personaggi che assomigliano in tutto e per tutto a quelle della specie umana. La nostra scienza infatti è alla continua ricerca di strumenti per prolungare la nostra vita. Racconta quello che hai raccolto dall’esperienza del corso cinema e poi esprimi le tue riflessioni.

    Come i replicanti in Blade Runner anche noi ci poniamo domande sul nostro creatore e perché un giorno o un altro la vita dovesse finire.
    Anche se i replicanti sono presentati con caratteristiche umane ma molto diversi da noi perché non possono provare sentimenti, e hanno un termine di vita specifico , loro in parte ci assomigliano molto. Noi ci facciamo molte domande su chi ci ha creati e su chi ha creato la nostra terra,ci sono molte ipotesi ma alla fine ogni persone sceglie a cosa credere. La differenza principale fra noi e i replicante è che mentre loro hanno un termine di vita specifico , noi non l’ho abbiamo , possiamo anche morire quando meno ce lo aspettiamo, per questo viviamo una vita più spensierata e più tranquilla della vita dei replicanti in Blade Runner. A me anche se non ho la data precisa della mia morte , mi spaventa molto perchè ho paura su cosa ci potrebbe essere oltre la vita , sempre se ci sia qualcosa. Questa paura penso che domini in tutti noi a chi più e a chi meno. Il film Blade Runner è un film molto difficile da capire però nel frattempo e anche molto interessante. Il film è ambientato nel 2010 e anche se è una data vicina alla nostra , penso che in parte sia anche molto lontana da noi. A noi può sembrare molto noioso perché non siamo abituati a vedere film di questo genere , che sono molto diversi da quelli che vediamo oggi , dove è spiegata ogni minima azione. Questo film mi è piaciuto molto e sul corso cinema posso dire che è stato molto interessante e mi ha fatto capire che anche noi ci poniamo molte domande che forse non dovremmo farci. La cosa negativa del corso cinema è stato che avremmo dovuto sfruttare questa occasione in modo miglio comportandoci bene e ascoltare Alessandro.

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  11. Jessica Dado 3°A-Tema sul corso del cinema (Blade Runner)
    I replicanti di Blade Runner si pongono domande sul loro creatore, sul perché la vita dovesse finire e cercano di ottenere da colui che li ha ideai una soluzione per non morire. Come hai capito dall’analisi di questo film le tematiche di questi personaggi che assomigliano in tutto e per tutto a quelle della specie umana. La nostra scienza infatti è alla continua ricerca di strumenti per prolungare la nostra vita. Racconta quello che hai raccolto dall’esperienza del corso cinema e poi esprimi le tue riflessioni.

    a me il corso del cinema non mi è piaciuto molto ma non per quello che faceva Alessandro ma è a causa del nostro comportamento che rendeva le lezioni "noiose".
    Grazie ad Alessandro ci ha insegnato a stare pù attenti mentre si guarda un film (almeno è quello che ho imparato io,poi non so se anche gli altri l'hanno imparato) per capire bene il linguaggio,le immagini e ci ha fatto capire che anche noi ci poniamo molte domande.
    Noi dobbiamo ringraziare Alessandro perchè si impegnava a farci capire le cose per noi un pò difficili. Per esempio molti di noi non avevano capito il significato della scena dell'unicorno,Alessandro ci ha spiegato che l'unicorno serviva a farci capire che anche il protagonista era un replicante.
    Io penso che il problema dei replicanti sulla vita si presenti anche agli umani,la scienza appunto inventerà qualcosa sull'immortaità.
    La cosa che mi ha colpito di più è la determinazione dei replicanti,pur di vivere farebbero di tutto.
    Io non penso alla morte perchè penso che tanto poi arriverà il momento di morire,ma la cosa che mi preoccupa è pensare che cosa ci potrebbe essere dopo la morte,sempre se ci sia qualcosa.

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  12. Noi(L.Garofalo,F.Agnoli,K.Castillo,S.DiGennaro,S.Angelini,L.Veltre,A.Pezone,J.Dado,G.Marchese.D.Cancellieri,N.Caterino,D.Calvano,V.Bizzarri,A.Di Meo,M.De Virgilio),chiediamo scusa per il comportamento non adeguato avuto nell'ultima lezione ma soprattutto in tutto il corso.

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  13. Su su ragazzi! Scuse accettate. Presto ci rivediamo finiamo la correzione dei compiti (e anche dei temi che mi avete postato...).

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  14. tema italiano
    scelta numero 3
    Nel corso del cinema con la professoressa Montemurro e Alessandro Paesano l'esperto. abbiamo visto vari film la maggiorparte di fantascineza e anche un po sul genere futuristico, cioè ci mostrano una visione del futuro di come potrebbe essere la vita tra molti anni. uno dei film da noi visto è stato Blade Runner ed è stato il film su cui ci siamo soffermati di piu e su cui abbiamo fatto molte ipotesi, un film ambientato nel futuro dove quasi tutto è meccanizato, ci sono anche degli esseri creati in laboratorio superiori agli umani in tutto per tutta,ma gli uomini avevano fatto in modo che dopo 4 anni dalla loro creazione si spengessero, per il semplice motivo che un giorno si sarebbero potuti ribbelare. il film ci mostra questi androidi e la loro voglia di vivere di non sapere il momento in cui sarebbero morti, di poter avere come tutti una loro famiglia e una loro vita con dei figli, ma tutto queto era troppo visto che loro erano stati creati per un solo scopo il lavoro su altri pianeti e la loro colonizazione. la scena finale del film è una scena piena di sentimenti e di vitalita per così dire, visto che l'androide di nome Roy salva Decard il polizotto
    pria che cadesse dal grattacielo e in quel momento ci mostra che ques'androide abbia capito l'imopratanza della vita, ma non solo la sua ma di tutti gli esseri umani e di qualsiasi creatura che avesse una propia anima.

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