ALESSANDRO PAESANO BLOG

Il blog dedicato alle vostre lezioni di cinema


lunedì 14 febbraio 2011

Il tg per la II E Malpighi

Arrivano i vostri riassunti e per comodità, dato che nei commenti c'è un limite massimo di lunghezza e qui in post no,  ripubblico qui i vostri commenti con le mie note aggiuntive...

Cominciamo col commento di Ehsan: in corsivo il suo commento, in tondo le mie risposte:




RIASSUNTO: da quello che ho appuntato ho capito che:


la notizia è una cosa un'informazione che serve a tutti e parla di un avvenimento importante secondo alcune persone,

direi secondo chi fa il tg e secono il pubblico cui chi fa il tg crede segua il tg.



le notizie vengono prese dall'agenzie stampa le quali prendono le notizie dagli uffici stampa i quali hanno circa 100 200 notizie al minuto;

Aspetta. Chiariamo alcuni punti:

Un'agenzia di stampa è un ente giornalistico il cui scopo è fornire notizie ad altri organi di informazione come giornali, riviste, emittenti televisive e radiofoniche.

Le agenzie di stampa possono essere delle aziende che vendono i loro servizi (es. Reuters, Italpress, AGI, Adnkronos) oppure delle cooperative costituite da diversi organi di informazione allo scopo di condividere le informazioni (es. Associated Press).

Sono le agenzie stampa a pubblicare un tot di notizie al minuto non gli uffici stampa.

L'Ufficio Stampa

Tra gli strumenti maggiormente apprezzati della professione rientra l'Ufficio Stampa, l'organo interno / esterno che si occupa di mantenere attive le relazioni con i media. L'Ufficio stampa amministra pertanto le relazioni con i media (a titolo di esempio le testate giornalistiche). La figura principale dell'ufficio stampa è l'addetto stampa.

Oggi il ruolo dell'ufficio stampa non si esaurisce nella gestione dei media tradizionali, ma si rivolge agli infomediari online, ovvero a tutti quegli organi d'informazione digitale che possono produrre un effetto sulla reputazione aziendale. Stefano Calicchio, nel saggio "L'ufficio stampa 2.0" [2] sottolinea l'importanza degli infomediari online per la corretta gestione delle relazioni pubbliche. Con l'avvento del web e degli user generated content, le relazioni pubbliche devono fornire alle aziende degli strumenti partecipativi digitali che permettano d'entrare in conversazione con il proprio pubblico di riferimento. Come ricorda Toni Muzi Falconi, i cosiddetti "Accordi di Stoccolma" hanno inoltre auspicato un passaggio da un sistema di comunicazione e gestione delle RP lineare, inserito nella catena del valore, ad un sistema reticolare, circolare ed a network, in grado di coinvolgere tutte le più importanti funzioni aziendali

L'ufficio stampa è una delle fonti delle agenzie stampa non l'unica.

Fonti dell'informazione

Le principali fonti di informazione sono:
la conoscenza diretta dei fatti,
gli uffici stampa delle agenzie,
i portavoce delle istituzioni pubbliche o private,
Internet, i quotidiani locali, i programmi televisivi e radiofonici.

L'acquisizione diretta delle informazioni presuppone l'aver accertato l'attendibilità della fonte, sia essa un testimone di un fatto o la persona informata su di esso ed è sempre opportuno controllare la posizione del testimone rispetto alla situazione complessiva. L'acquisizione diretta dell'informazione rappresenta oggi una percentuale molto bassa di tutta la raccolta informazioni. Solo i maggiori quotidiani seguono direttamente i fatti, hanno addetti che partecipano a conferenze, convegni, incontri sportivi, processi ecc.

La maggior parte delle informazioni sono di tipo mediato e provengono dalle agenzie di stampa o da Internet.

Le agenzie di stampa: sono agenzie specializzate con propri addetti e uffici di corrispondenza che acquisiscono le informazioni. Ce ne sono di private e pubbliche, per fare qualche nome la Reuter inglese, Adn-kronos in Italia, l’Ansa, l'americana AP ecc. Facendo ricorso alle agenzie di stampa il giornalista dovrà selezionare quello che intende raccontare e verificarne la corrispondenza alla verità. E' buona norma, e segno di rispetto per il lettore, dare a ogni notizia o servizio una paternità, indicando la provenienza della stessa.

Le notizie si trovano anche su Internet, dove le fonti di informazione si sono moltiplicate, sono gratuite e spesso valide.
E’ difficile accertare autorità e affidabilità delle notizie su Internet, ma lo è anche accertarle nella vita reale. Chiunque inoltre può accedere al sito di un'agenzia di stampa e reperire direttamente le notizie.
Siamo di fronte a una giungla di informazioni e l'utente che può reperire tale informazione direttamente è in cerca di un giornale che funga da mediatore, selezioni, interpreti, gerarchizzi i fatti di rilievo.

I quotidiani locali sono spesso fonte di interessanti informazioni e conoscono a volte i fatti prima delle agenzie di informazione.

Anche i programmi televisivi e radiofonici possono essere fonti d’informazioni interessanti. Sia nel caso di quotidiani locali e di notizie attinte da programmi televisivi o radiofonici si deve citare la fonte.

La massa delle notizie che arriva oggi sulla scrivania di una redazione è enorme, e una redazione deve scegliere spesso in fretta senza poter comprendere come si è formata la notizia e senza poterla controllare.

Più chiaro ora?

la notizia potrebbe essere dubitativa giudicativa o deduttiva. 

Non è la notiza ad essere ma il modo in cui viene data.

Ci sono due grandi categorie
criteri in base ai quali le notize sono selezionate, meglio i fatti stessi vengono selezionati per diventare notizia.

Sono due criteri:
la prima è la notiziabilità che ha interesse nazionale e la seconda è l'agenda setting che è una categoria molto importante e rappresena la priorità che diamo alle cose da fare cioè la notizia più importante

La notiziabilità è l'«attitudine di un avvenimento ad essere trasformato in notizia».
È un neologismo (non presente nella maggior parte dei principali vocabolari della lingua italiana) utilizzato in ambito giornalistico per indicare il raggiungimento da parte di un fatto o di un avvenimento dei criteri minimi necessari alla sua pubblicazione o diffusione sotto forma di notizia.
In genere indica i criteri di valutazione per capire se un'informazione è divulgabile e pubblicabile in termini di:

* rilevanza in un dato ambito;
* interesse suscitato nel pubblico.

La notiziabilità può essere raggiunta in base alla sua oggettiva rilevanza storica, sociale, scientifica del fatto,
oppure in base al valore pubblico di una vicenda, ma anche in base all'interesse che suscita nell'opinione pubblica.
Esistono, in ambito giornalistico e divulgativo, metodi consolidati e diffusi per aumentare la percezione di rilevanza di un fatto e per suscitarne l'interesse.
In molti casi si utilizzano gli stessi metodi della pubblicità dei prodotti, essendo la notizia pubblicata o diffusa un prodotto essa stessa.
In altri casi, soprattutto in ambito divulgativo, la notiziabilità viene raggiunta grazie alla cura con cui i fatti o gli avvenimenti vengono esposti e proposti e in base all'enfasi che se ne dà.
Ancora, si aumenta la notiziablità introducendo nella notizia elementi estranei o collaterali al fatto descritto, elementi in grado di aumentarne l'interesse.

L'agenda setting




Ongi tg ha una redazione; di conseguenza ognuno dei redattori ha un proprio modo di vedere il mondo, una propria agenda soggettiva in base alla quale sente la necessità di informarsi e comunicare informazione.
Ogni tg ha un direttore che, a sua volta, impone il suo punto di vista spesso dettato dai riferimenti politici.
Anche in mancanza di agende politiche si giunge comunque ad una distorsione inconsapevole delle notizie pubblicate tramite scelte involontarie conseguenti alla propria condizione (le opinioni personali di cui sopra, la limitatezza di informazione di ciascuno, le convinzioni etiche, l'età, il lavoro svolto, la condizione sociale, ecc…).
Le routine produttive dei tg modificano il modo in cui l'informazione viene selezionata, elaborata, presentata.
Possiamo dividere questo processo in tre fasi,
la raccolta di materiali informativi e le fonti da cui essi provengono,
la selezione delle notizie tramite i criteri di notiziabilità (valori notizia)
e la presentazione delle notizie.
In ogni fase è presente il fenomeno della distorsione inconsapevole. Abbiamo quindi l'azione contemporanea di tre differenti tipi di criteri:

Criteri di notiziabilità

* Grado e livello gerarchico dei soggetti coinvolti
* Impatto sulla nazione e sull'interesse nazionale (o di gruppo)
* Quantità di persone che l'evento coinvolge
* Rilevanza e significatività dell'evento riguardo ad eventuali sviluppi
* Capacità di intrattenimento

Criteri relativi al prodotto

* Brevità
* Novità
* Giungere prima degli altri media
* Qualità della notizia
* Bilanciamento dell'informazione

Criteri relativi al mezzo

* Buon materiale rispetto al mezzo utilizzato
* Eventi o notizie con una storia narrativa completa
* Frequenza dell'evento

Criteri relativi al pubblico

* Identificazione del lettore con l'evento descritto
* Notizie di servizio per il lettore
* Notizie leggère o non-burdering stories

Criteri relativi alla concorrenza

* Scoop
* Meccanismo delle aspettative incrociate.


Nessun tg può fare a meno di stabilire priorità mediando tra le esigenze del proprio pubblico, quelle di eventuali pressioni politiche e le proprie volontà. È proprio la natura del mezzo, destinato a qualcuno e gestito da persone che vivono nel mondo reale, ad impedirlo. Ovviamente le pressioni contrapposte sono molto più forti nei conglomerati mediali di grandi dimensioni rispetto alla piccola rivista o al blog.

Il mondo di internet non fa tuttavia eccezione, semplicemente ciò non si nota perché le dimensioni dei fenomeni sono rapportate alla frantumazione presente sul web.

la notizia può essere presentata come racconto mitico cioè con cose fantasiose come ad esempio quella bambina amava i pelusche...

oppure possono essere presentate come resoconto di avvenimenti.
Nel primo caso lo scopo èintrattenere lo spettatore con un racconto
nel secondo caso infromarlo per fargli creare una opinione personale.

le immagini sono riprese lo dice la parola stessa che un immagine è ripresa dalla telecamera infatti un esempio concreto è di quando nel 1900
fino al 1950 (la tv in Italia inzia nel 1954)
il pallone da calcio era di quoio e di colore grigio visto che non era visibile dalla telecamera poichè le immagini erano in bianco e nero l'immagine ripresa del pallone era di un colore risaltante,un'altra cosa importante è quella dei media cioè che i media non ci vogliono imprimere un'idea in testa ma ci vogliono indirizzare a imprimerla ed a pensarla come loro....

Beh hai detto la stessa cosa.

Quello che abbiamo detto e che deriva dalle consiederazioni fatte dall'agenda setting è che i media non ci dicono direttamente quale pensiero dobbiamo avere su determinati argomenti (come si crede) ci indica però su quali argomenti esprimere la nostra opinione illudendoci così di partecipare democraticamente alla vita del Paese.

con questo ho finito il mio riassunto della giornata del 14 febbraio 2011 (lunedi) EHSAN ABDUL MALIK 2°E

Grazie del tuo riassunto!

* * *

Ciao! Ecco il vostro post. Qui potete scrivere commenti, fare domande e postare il riassunto della lezione fatta oggi.
Approfittatene! Se ci sono cose poco chiare chiedete, criticate, dubitate.
Questo spazio è vostro!

Eccovi come promesso la presentazione power point completa.

5 commenti:

  1. Grazie dei riassunti e bella lezione!

    RispondiElimina
  2. RIASSUNTO: da quello che ho appuntato ho capito che:la notizia è una cosa un'informazione che serve a tutti e parla di un avvenimento importante secondo alcune persone,le notizie vengono prese dall'agenzie stampa le quali prendono le notizie dagli uffici stampa i quali hanno circa 100 200 notizie al minuto;la notizia potrebbe essere dubitativa giudicativa o deduttiva.Ci sono due grandi categorie la prima è la notiziabilità che ha interesse nazionale e la seconda è l'agenda setting che è una categoria molto importante e rappresena la priorità che diamo alle cose da fare cioè la notizia più importante;la notizia può essere presentata come racconto mitico cioè con cose fantasiose come ad esempio quella bambina amava i pelusche.... le immagini sono riprese lo dice la parola stessa che un immagine è ripresa dalla telecamera infatti un esempio concreto è di quando nel 1900 il pallone da calcio era di quoio e di colore grigio visto che non era visibile dalla telecamera poichè le immagini erano in bianco e nero l'immagine ripresa del pallone era di un colore risaltante,un'altra cosa importante è quella dei media cioè che i media non ci vogliono imprimere un'idea in testa ma ci vogliono indirizzare a imprimerla ed a pensarla come loro....
    con questo ho finito il mio riassunto della giornata del 14 febbraio 2011 (lunedi) EHSAN ABDUL MALIK 2°E

    RispondiElimina
  3. grazie per la lezione sei stato bravo

    RispondiElimina
  4. @ Ehsan

    Ho postato la risposta al tuo commento direttamente nel post e non qui in commento data la sua lunghezza.

    RispondiElimina