Ciao bimbe e bimbi.
Vi ricordo cosa dovete fare per venerdì 14.
1) dividetevi in 4 gruppi (e comunicatemi al più presto i componenti)
2) scegliete una scena del film per gruppo (scene diverse per ogni
gruppo e NON le scene già viste in classe)
3) confrontatela con la corrispondente parte del romanzo
fate un'analisi comparata, narrativa e di contenuto
Se avete bisogni di aiuto durante il lavoro non esitate di scrivermi
qui, per mail, o sul blog, come preferite.
Nel frattempo date un'occhiata agli appunti presi (chi lo ha fatto) per
vedere se c'è qualcosa di non chiaro o sulla quale magari volete
aggiungere osservazioni e commenti.
In allegato trovate il romanzo
ditemi se avete difficoltà ad aprire il file.
Ale
Ecco il vostro nuovo post. Vi ricordo che per venerdì prossimo dovete leggere la prima parte del romanzo. Scrivetemi per avere una copia del romanzo. Potete scrivermi cliccando qui.
Postate anche un riassunto collettivo di quando abbiamo detto oggi. Mi piacerebbe anche leggere qualche commento personale sui cliché , sui luoghi comuni, sul maschilismo e sul sessismo. Tornate su questo post. Troverete nuovi spunti ogni giorno... (soprattutto se aumentano i vostri commenti...).
Il film fa riferimenti diretti alla cultura americana, all'arte (la po art) alla musica (i Pink Floyd ma non solo) alla politica (il movimento studentesco americano, il 68), al teatro (L'Open Theatre nella scena nella Death Valley) alla psichedelia (la scena finale), in un film squisitamente cinematografico dove musiche immagini e rumori, oltre ai movimenti di macchina contribuiscono fattivamente alla narrazione.
Un film che può essere facilmente considerato lento ma che, a mio avviso affascina e scatena idee e emozioni dalla prima all'ultima inquadratura.
Una sfida e una scommessa per vedere se lo apprezzerete, se lo capirete, quanto ne decodificherete...
Non vedo l'ora di vedervi!
Il nostro modulo è stato rimandato di un'altra settimana
Partiamo dunque venerdì 23 Aprile.
Per allora dovete aver letto (di tempo ne avete avuto) la prima parte del romanzo.
Se non avete il libro e volete averne una copia scrivetemi cliccandoqui .
Rivedete tutti gli appunti presi (anche quelli degli altri magari...).
Non vergognatevi a chiedere delucidazioni spiegazioni e aiuto.
Non esistono domande stupide...
Il questionario serve per vedere come ragionate quindi fatelo con
calma e senza fretta.
Sarà composto da domande a risposta multipla e domande a risposta libera. Per le prime scegliete la risposta che vi sembra più giusta (può esserci più di una risposta giusta).
Per le seconde date risposte argomentate, ragionate, non troppo stringate. Mi servono per capire come ragionate e darvi un buon voto...
Allora. Per la prossima volta dovete fare voi uno spot.
Dovete scriverlo. Poi disegnarlo. Infine girarlo. Tutte e tre queste fasi o solo una di loro...
Gli spot devono riferirsi al maschilismo e al sessismo e possono essere:
1) parodie di pubblicità (esistenti o meno) esagerando per enfatizzare il sessismo.
2) riscrittura di spot (esistenti) in chiave NON sessista (es. provate a immaginare una versione non sessista dello spot della Kinder Paradiso).
3) un incrocio tra i due.
Insomma massima libertà.
Per ogni domanda scrivetemi qui oppure mandatemi una mail cliccando qui.
Ricordatevi di postarmi anche l'elenco dei gruppi. Teniamoci in contatto, non sparite!
Ecco il vostro post. Un timido avamposto per rimanere in contatto fino al prossimo anno quando (forse) lavoreremo davvero insieme...
Quello di stamane stato un breve assaggio...
Se qualcuno ha domande osservazioni da fare su quanto detto stamane in classe è libero di scrivere qui il suo parere... Io, per quanto posso, sono a vostra disposizione.
Intanto chi se la sente di fare un rissunto delle cose dete in classe?
Roma, raid in negozio bengalese: «Erano 15 italiani con i bastoni»
Mohamed Masumia non riesce a trattenere le lacrime quando racconta del raid subito nel suo negozio ieri sera verso le sette a Roma: «Sono entrati in 15 forse 20, volto scoperto e bastone in mano, e hanno iniziato a spaccare tutto. Hanno anche aggredito i clienti del nostro fast food e mio fratello e altri tre sono finiti all’ospedale. C’erano diversi giovanissimi tra i 17 e i 19 anni e qualcuno più grande, sui 30, 35 anni». Il locale distrutto a colpi di bastone in zona Magliana è un Internet Point come tanti altri nella Capitale con un piccolo bar annesso. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, era composto da una quindicina di persone italiane. Il titolare del negozio e i feriti sono adesso ascoltati dai carabinieri della stazione di Villa Bonelli per cercare di capire la matrice del raid. Al momento nessuna ipotesi è prevalente rispetto ad altre anche perché il gruppo che ha effettuato l'assalto non avrebbe detto nulla durante l’aggressione. Mohamed dice di avere avuto sempre buoni rapporti con gli abitanti del quartiere: «L’unica cosa che mi viene in mente è che facciamo attività politica con il Pd, forse è questo che non è andato giù a chi ci ha distrutto tutto...» dice riprendendo a singhiozzare.
Un assalto in piena regola, dunque, con tanto di bastoni che sono serviti a distruggere l'internet point bengalese e ferire quattro persone, tra clienti e dipendenti del locale che si trova nel quartiere Magliana, a Roma. Un raid compiuto da un gruppo di circa 15 italiani che, con i volti coperti da sciarpe, è entrato ed ha colpito tavolini, vetrine e i pochi clienti che si trovavano nel locale che è anche una sorta di fast-food. Clienti anche italiani, tutti feriti lievemente e medicati al pronto soccorso dell'ospedale S. Camillo. Un raid vero e proprio, secondo i carabinieri, che però al momento non ha una vera e propria connotazione politica o razzista. Il gruppo di assalitori, infatti, sembra che non abbia proferito parola sulle motivazioni del violento gesto. Naturalmente gli investigatori dell'arma, così come successo in passato per episodi analoghi, stanno valutando tutte le ipotesi possibili.
Per questo stanno cercando di capire se il titolare del locale possa aver avuto litigi o screzi con qualcuno. Ma anche se i possibili obiettivi dell'assalto, invece, possano essere stati i clienti dell'internet point. Italiani o bengalesi. Per questo motivo il titolare del negozio e i feriti sono adesso ascoltati dai carabinieri della stazione di Villa Bonelli per cercare di capire la matrice del raid. L'assalto di questa sera, comunque, ha riaperto vecchie ferite ancora non completamente rimarginate nella memoria della città. Riportando i ricordi ad un assalto, quello di natura chiaramente razzista e xenefoba avvenuto nel maggio del 2008 nella zona del Pigneto, uno dei quartieri più multietnici della città. Quel giorno un gruppo di giovani incappucciati, armato di bastoni, al grido di «Sporchi stranieri» e «Bastardi», ha assaltato e devastato tre negozi di immigrati asiatici nel quartiere. Fu un assalto improvviso, di pochi minuti, con un bengalese colpito da una bastonata, vetrine e interni di un bar, di un phon center-lavanderia e di un negozio di alimentari devastati.
Cosa c'è che non va? Chi se la sente di leggerlo criticamente?
Un luogo comune è un'opinione (non necessariamente "vera") o un concetto la cui diffusione, ricorrenza o familiarità ne determinano l'ovvietà o l'immediata riconoscibilità. (...) Il luogo comune, essendo ritenuto una ovvietà, non richiede alcuna prova né ci si attende che sia sottoposto a critica o falsificazione. Resiste perfino all'evidenza, con cui comunque viene raramente confrontato. È affermato con tale frequenza, che difficilmente si è in grado di ricordare la sua fonte. L'esatto opposto del metodo scientifico
Già Schopenauer diceva:
L'universalità di una opinione, parlando seriamente, non costituisce né una prova né un motivo che la rende probabile.
Che ne pensate della definizione di luogo comune qui riportata?
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Ecco il vostro post (In ritardo!)
Dunque per mercoledì prossimo dovete postare un riassunto per classe sugli appunti presi.
Un solo riassunto collettivo, chiedete alle vostre prof di darvi 10 min per fare un contronto in classe tra gli appunti presi.
Mi raccomando che sia un riassunto critico, dove sottolineate cioè le cose che non vi sono chiare quelle sulle quali avete dubbi e quelle, se ci sono, sulle quali non siete d'accordo.
Tornate su questo post, crescerà man mano che inizierete a postare dei commenti...
Leggete questa definizione di Stereotipo. Dice molte cose interessanti (e lo spiega molto meglio di quanto non abbia fatto io in classe)
Lo stereotipo è, nell'uso moderno, la visione semplificata e largamente condivisa su un luogo, un oggetto, un avvenimento o un gruppo riconoscibile di persone accomunate da certe caratteristiche o qualità. Si tratta di un concetto astratto e schematico che può avere un significato neutrale (ad es. lo stereotipo del Natale con la neve e il caminetto acceso), positivo (la cucina francese è la più raffinata del mondo) o negativo (l'associazione tra consumo di droghe e la musica rock) e, in questo caso, rispecchia talvolta l'opinione di un gruppo sociale riguardo ad altri gruppi. Se usato in senso negativo o pregiudizievole, lo stereotipo è considerato da molti come una credenza indesiderabile che può essere cambiata tramite l'educazione e/o la familiarizzazione.
Talvolta lo stereotipo è una caricatura o un'inversione di alcune caratteristiche positive possedute dai membri di un gruppo, esagerate al punto da diventare detestabili o ridicole. Alcuni gruppi hanno cercato, per deliberata strategia politica, di sviluppare nuovi stereotipi positivi su se stessi. (fonte Wikipedia
Funziona tutto? O c'è qualcosa che non va? di criticabile. Non tanto della definizione ma dal punto di vista critico?
Insomma uno stereotipo secondo vuoi può avere effetti positivi?
Ecco il vostro primo post. Comunicheremo da qui tra una lezione e l'altra.
Come prima cosa vi ricordo di postare un riassunto degli appunti che avete preso, collettivo (chiedete alla vostra professoressa 10 minuti per confrontarvi in classe) e critico (sottolineate i punti che vi sono meno chiari o quelli sui quali siete meno d'accordo).
Sicuramente tra i punti che dovrete toccare nel riassunto ci sono:
i cambiamenti economici prima e dopo la Seconda Guerra Mondiale che hanno influenzato tanto le pubblicità.
Cosa sono i bisogni indotti? Cosa "vendono" oggi le pubblicità oltre al prodotto?
Eccovi un esempio di pubblicità di inizio secolo. Fate un confronto con una pubblicità di oggi. In cosa sono diverse?...
E quest'altra?
Ecco le "controparti" di oggi...
In cosa differiscono?
Queste sono invece le pubblicità americane durante la seconda guerra mondiale per sensibilizzare l'importanza del contributo femminile nel lavoro in fabbrica.
NESSUNO COMMENTA QUESTO POSTER?!!?!?!
Sicuramente dovete poi parlare del sessismo e del maschilismo.
Al di là delle definizioni datene una spiegazione con parole vostre...
E a proposito di maschilismo ecco un'altra canzone di De Angelis che uscì dopo che la Società delle nazioni sanzionò l'Italia...
Infine sull'acusma ecco qualche appunto...
•Il suono è come un gas, come un profumo
Il supercampo è una sorta di campo audiovisivo: il suono-ambiente, unito alle parole e alle musica permette di fare a meno della classica inquadratura d’insieme, sostituita dal carattere unificante del paesaggio sonoro.
•Prima di nascere, e subito dopo la nascita per un po' siamo stati ciechi
Si racconta che Pitagora tenesse le sue lezioni nascosto dietro una tenda. Un suono che si sente senza individuarne la causa originaria si definisce acusmatico.
•Le immagini create dal rapporto audiovisivo sono immagini complesse, costruite non solo sul visivo, su ciò che realmente passa sullo schermo, ma sono delle rappresentazioni più mentali
L' acusma è un 'fantasma sensoriale' costituito da un suono la cui vera fonte di emissione è invisibile
La volta prossima riconceremo proprio da lì.
Tornate spesso sul blog ogni giorno aggiungerò qualcosa per voi...!
Questioni di cuore
(Italia, 2008) di Francesca Archibugi
SCENEGGIATURA: Francesca Archibugi INTERPRETI: Antonio Albanese, Kim Rossi Stuart, Micaela Ramazzotti, Francesca Inaudi, Chiara Noschese FOTOGRAFIA: Fabio Zamarion MONTAGGIO: Patrizio Marone PRODUZIONE: Cattleya DISTRIBUZIONE: 01 Distribution
USCITA CINEMA: 17/04/2009
DURATA: 104 Min
Il film è tratto dal romanzo Una questione di cuore di Umberto Contarelloe vuole presentarsi come una commedia (all')italiana .
Ci è riuscito secondo voi?
Di seguito alcuni link ad altrettanti articoli, da legere DOPO la visione delfilm.
Intanto mentre vedete il film sapere cosa dovete chiedervi.
C'è un uso di cliché e luoghi comuni? C'è del sessismo o del maschilismo? Come si rivolge il film al suo pubblico? La scena iniziale fornisce delle istruzioni per l'uso del film?
Ecco il post per voi finalmente.
Dovete postarmi l'elenco dei quattro gruppi, ognuno dei quali dovrà analizzare la stessa notizia data da due diversi tg.
Per fare questo dovrete:
1) registrare il tg per intero
2) scegliere la notizia che secondo vuoi è suscettibile di analisi (non conta l'importanza della notizia, conta la possibilità di essere analizzata)
3) confrontate i due servizi sulla stessa notizia così come sono stati dati dai due tg.
Se avete dubbi contattatemi e chiedete.
Oltre all'elenco dei gruppi indicate anche i tg che avete scelto di confrontare.
Intanto, chi vuole, se vuole, può tornare qui a riprendere i discorsi fatti in classe a proposito dei due servizi del tg3 sulla legge 194 e sui pacs.
Visto che questo blog è letto anche da altre classi magari sarebbe il caso faceste un riassunto di quanto detto in classe. Una sorta di esercizio giornalistico riportate come fosse un articolo di giornale quel che è successo in classe. Poi potrete aggiungere commenti e osservazioni.
Farete il questionario la prossima settimana. Nel frattempo rileggete gli appunti, fatemi domande... Il questionario verterà sia suglia spetti teorici (il cinema come fonte storica, cos'è l'iconologia...) sia sulle scene viste insieme, sia quelle proposte da me sia quelle scelte da voi.
Il questionario serve per capire come ragionate non per vedere quanta memoria avete, quindi, mi raccomando, risposte organiche e personali non sintetiche e definitorie.
Buon ripasso!
Farete il saggio breve in classe, giovedì 11 Marzo. Gli argomenti saranno: i rapporti tra cinema e realtà, e i rapporti tra audiovisivi(cinema, tv, pubblicità) e sessismo.
Rivedete gli appunti presi le cose dette in classe ieri e fate domande. Approfittate da qui all'11 per approfondire uno dei due argomenti (che vi consiglio di scegliere già da ora) im maniera da arrivare al Saggio più preparate/i.
Io, come sempre, sono a vostra disposizione.
Eccoci!
Farete il questionario lunedì 8 Marzo, così avete tutto il tempo per rileggere e ripassare. Capire è la cosa più importante non ripetere a memoria, quindi apprezzerò di più un pensiero critico che una riproposizione di quello da me detto che non è una Verità.
Mi sono piaciuti molto i lavori che avete fatto.
Stasera, li posterò sui (vi scrivo da Scuola...). Intanto aspetto il link del quarto lavoro che non siamo riusciti a vedere. Anche quel lavoro sarà oggetto di domanda quindi siete pregate/i di vederlo perchè ve lo potreste trovare tra le domande del questionario.
Aperto vostri interventi.
Complimenti per il lavoro svolto, a tutte/i.
Intanto, per tenerci in esercizio, vi propongo un paio di spot....
Ecco il vostro primo post.
Dovete (volete?) postare un riassunto di quanto fatto insieme in classe stamane.
Se avete dubbi, ripensamenti, critiche, sentitevi libere/i di scrivere, aggiungere, domandare, commentare.
Eccovi come promesso la presentazione power point completa.
entro sabato dovreste comunicarmi la composizione dei 4 gruppi di lavoro, che si occuperanno, ripeto, dei seguenti argomenti:
1)la novella libertà di Verga
2 Il film Bronte di Florestano Vancini
3 i fatti di Bronte nel luglio del 1860 che hanno ispirato entrambi
4 La questione risorgimentale.
Oggi abbiamo detto molte cose chi se la sente di fare un riassunto ?
Chi vuole aggiungere qualcosa ?
Come promesso vi posto il link all'articolo sui rapporti tra storia e fotografia.
Ci rivediamo Venerdì 5 marzo (fra due settimane) noi ci sentiamo molto prima però.
Avete visto molti esempi diversi di lettura critica tutti legati da un doppio filo:
A l'impiego di "cornici narrative" che semplificano il mondo rappresentato dal film proponendocelo come plausibile (come sono queste semplificazioni? Quali giudizi di valore nascondono al loro interno?)
B L'impiego espressivo del montaggio per raccontarci la storia o fare dei commenti su di essa. (avviene ancora nei film di oggi? quali?)
Per la prossima volta (fra due settimane) dovete dividervi in 4 gruppi e scegliere la scena di un film che sia suscettibile di questi due tipi di lettura critica.
Intanto postate un riassunto delle cose dette ieri (riassunto critico, con dubbi, domande, osservazioni a parte).
Comunicatemi infine la composizione dei gruppi e... scrivete!
Allora, intanto postatemi appena potete un riassunto della lezione di ieri, con osservazioni, dubbi e critiche.
Poi postatemi la composizione dei gruppi (3 per classe) e non fatevi scrupoli a chiedermi aiuto per l'esercizio che dovete fare a casa.
Vi ricordo che dovete scegliere un film (telefilm, disegno animato, videoclip, etc.) di ambientazione storica (non necessariamente il medioevo) e farne la lettura critica sulla flasariga di quella fatta in classe.
Naturalmente scegliete una scena che sia ricca di spunti critici (ci sono cliché o luoghi comuni? Come viene usato il passato? serve a cosa? Cosa vuole dirci il regista ?). Mi raccomando venite con la sequenza giù "pronta"così da non perdere tempo avete 15 minuti a gruppo (siete 6 gruppi...).
Ci vediamo tra due settimane ma...
Let's stay tuned!!!
Allora per la prossima volta mi dovrete indicare i quattro gruppi in cui intendete dividervi per fare gli approfondimenti che poi presenterete al resto della classe nell'ultimo incontro (fissato per lunedì 22 febbraio).
I quattro argomenti di approfondimenti (suscettibili di variazione secondo vostri suggerimenti) sono:
1)la novella libertà di verga
2 Il film Bronte di Florestano Vancini
3 i fatti di Bronte nel luglio del 1860 che hanno ispirato entrambi
4 Il risorgimento italiano rivisto in chiave meno apologetica.